Il paradiso dei delfini

Fotoidentificazione

Il metodo che uso per lo studio dei delfini, è quello della fotoidentificazione, una tecnica non invasiva che consiste nel fotografare quei particolari caratteristici di un singolo animale che ne permettono la distinzione da un altro individuo, conferendo pertanto una sorta di impronta digitale.
Per i cetacei si è soliti fotografare la pinna dorsale, poichè negli individui adulti presenta dei segni facilmente riconoscibili, dovuti generalmente a morsi.
Questi particolari, una volta fotografati, possono essere analizzati con calma su un pc.
I segni che appaiono sono in genere dei graffi o delle tacche, ossia porzioni mancanti di tessuto sulla parte concava della pinna, ma si possono osservare anche aree di depigmentazione.


Obblighi di comportamento


Ogni qualvolta si avvistino i cetacei bisogna seguire delle regole per non creare pericolo sia per l'avvistato che per l'avvistatore.
E' fondamentale comprendere lo spostamento dei cetacei, la velocità, la direzione e la loro distanza dall'imbarcazione.
Bisogna valutare il numero complessivo degli individui presenti, il tipo di attività momentanea in cui sono impegnati e la loro distribuzione a 360° per non disperdere il branco.
Bisogna mantenere una rotta ed una velocità costante e, molto probabilmente i delfini, incuriositi, si spingeranno sotto la prua della barca.